giovedì 26 marzo 2026

22/02/2026 Monte La Nuda - Alpinismo Invernale

La destinazione è una classica invernale del GATP: numerose vie di difficoltà non eccessiva e adatte a tutte le esigenze, ambiente poco frequentato e innevamento che rimane sempre più a lungo grazie alla sua esposizione e alla quota.

La scelta di questa destinazione è interessata perché l'organizzatore stesso, Andrea, vorrebbe tentare il recupero di un friend lasciato su un canale senza nome e, quindi, teoricamente, poco frequentato.

Nonostante sia passata una sola settimana dall'uscita alle cascate di Gressoney, la partecipazione è comunque consistente: Emiliano, Pima, Giampaolo P., Giampaolo M., Carla, Simone, Tommaso F., Patrizia, Giulio, Sergio, David, Raffaella, Andrea.

La partenza viene fissata alle cupole di viale Guidoni alle 5:30, perché le temperature primaverili degli ultimi giorni sconsigliano di trascinare la percorrenza dei canali troppo in là nel corso della giornata.

Il ritrovo con David, che parte da casa dei suoi, è al Bar Sport di Aulla, dove facciamo colazione.

Parcheggiato al passo del Cerreto, una volta messi gli scarponi, le ghette e gli imbraghi, imbocchiamo subito il sentiero che porta alla valle dell'Inferno e, una volta usciti dal bosco, avviene la prima divisione del gruppo tra coloro che hanno scelto di affrontare il Forame della Nuda e coloro che hanno scelto di dirigersi allo Scalocchio.


Parcheggio al Passo del Cerreto
Divisione delle cordate tra le varie destinazioni

Andrea, Giulio e Sergio indirizzano l'attenzione al primo canale che si trova alla destra del Canale Nord Ovest e il Canale Sud Ovest sul Forame, dove nell'inverno del 2025 Andrea aveva lasciato un friend. Il canale non ha un nome, quindi, in attesa di trovare un nome eventualmente dato da precedenti apritori, viene scelto il nome di Canale dell'Amico Ritrovato. Risalito slegati il conoide di accesso, sotto il primo risalto si sono legati e Andrea ha affrontato il primo salto dove viene subito ritrovato il friend lasciato, con tanto di moschettone. Dopo il saltino iniziale con passaggio di II, il canale ha pendenza costante di 45 gradi con neve abbastanza compatta, tanto che, come protezione, è stato possibile usare un paio di fittoni e un paio di warthog. Dopo 50 metri è possibile fare una sosta su spuntone di pietra. Il tiro successivo, una vota risalite alcune roccette, si conclude superando una zona coperta di cespugli e raggiungendo la cresta. Dalla cresta, superato l'arrivo del Canale di Sud Ovest e aggirata la cima del Forame dal lato di Cerreto Laghi, si raggiunge la vetta della Nuda. Discesa fatta dalla normale. 

Friend trovato con tanto di moschettone
Estrazione del friend completata

Il gruppo formato da Patrizia, Carla, Raffaella,
Pima ed Emiliano, scelgono il Canale dei Due Gendarmi che sale sul Forame.


La cordata di Simone, David e Tommaso ha scelto la via The Pirate allo Scalocchio.
 


La cordata di Giampaolo P. e Giampaolo M. hanno scelto la via Biglietto per l'Inferno allo Scalocchio.

Scalocchio e canale di discesa
Cresta dello Scalocchio
Gendarme e Scalocchio visti dalla Valle dell'Inferno

La merenda di fine uscita è stata fatta presso l'Alimentari la Bughetta a Cerreto Laghi.



 

 

domenica 1 marzo 2026

17-18/01/2026 Bletterbach - Cascate di Ghiaccio

Su proposta di Antongiulio, tradizionale organizzatore delle uscite di ghiaccio del GATP, come per il 2025 decidiamo di andare a Bletterbach per il weekend dedicato a tutti coloro che intendono muovere i primi movimento su cascate.

Partecipanti:

Antongiulio, Andrea, Giulio, Cristhian, Camilla, Bernardo, Cosimo,  Duccio, Franco B., Iacopo, Alessandro C., Tommaso, Elena, Antonio, Jérémy, Vieri, Giampaolo P., Emiliano.

Le condizioni meteo sono simili a quelle del 2025, con temperature che al parcheggio sono intorno allo zero. Nel 2025 le acque del torrente che solca la gola erano ghiacciate, quest'anno invece spesso il ghiaccio è localmente interrotto e tacca cercare il punto migliore per guadarlo.

Le condizioni delle cascate sono comunque sufficienti a garantire il divertimento di tutti.

Rispetto agli anni precedenti si vede che il livello tecnico medio sta crescendo e, comunque, la possibilità di assicurare la corda dall'alto, da la sicurezza anche a coloro che sono alle prime esperienze.

Il pernotto è, come sempre, presso lo Schmieder-Alm

https://www.schmiederalm.it/it

che, dopo aver insistito, ci ha concesso un'integrazione del primo di canederli con un po' di penne al pomodoro.






 

Ci è venuto a trovare anche Marco

 






















 

venerdì 20 febbraio 2026

11/10/2025 - Centro Studi Materiali e Tecniche CAI

Domenica 11/10/2025 il GATP ha organizza un giornata di aggiornamento presso il "Centro Studi Materiali e Tecniche del CAI" altresi detto Torre di Padova.

Poiché l'attività prevedeva il solo sopralluogo presso la torre, per riempire la giornata è stato deciso di unire l'utile al dilettevole aggiungendo un pomeriggio presso la falesia di Rocca Pendice, tra il verde dei Colli Euganei.

La giornata era fresca e all'ombra della torre tutti non vedevano l'ora di poter scaldare le mani partecipando agli esperimenti di trattenuta di una caduta del primo che del secondo di cordata e le prove di semplice caduta in sosta.

Partecipanti: il Presidente, Giamma, Elena, Francesca, Sciamp, Carla, Fabio e Andrea.

Sempre di particolare effetto il confronto tra la prova di trattenuta di caduta del primo di cordata con sicura in vita e con sicura in sosta:

- la prima sbalza l'assicuratore in alto, ma riduce la decelerazione della caduta, riducendo gli effetti sia sulle protezioni, sia sul corpo del primo di cordata

- la seconda a meno impatto sull'assicuratore, ma produce una decelerazione maggiore sia sulle protezioni, sia sul corpo del primo di cordata.

 Notevole effetto hanno prodotto anche le prove di caduta da una sosta: particolarmente evidente il fatto che la rottura del cordino statico avviene anche in caso di fattore di caduta inferiore molto inferiore a 1.

Ecco alcuni momenti della giornata e, in fondo, l'elenco delle misurazioni registrate.