La destinazione è una classica invernale del GATP: numerose vie di difficoltà non eccessiva e adatte a tutte le esigenze, ambiente poco frequentato e innevamento che rimane sempre più a lungo grazie alla sua esposizione e alla quota.
La scelta di questa destinazione è interessata perché l'organizzatore stesso, Andrea, vorrebbe tentare il recupero di un friend lasciato su un canale senza nome e, quindi, teoricamente, poco frequentato.
Nonostante sia passata una sola settimana dall'uscita alle cascate di Gressoney, la partecipazione è comunque consistente: Emiliano, Pima, Giampaolo P., Giampaolo M., Carla, Simone, Tommaso F., Patrizia, Giulio, Sergio, David, Raffaella, Andrea.
La partenza viene fissata alle cupole di viale Guidoni alle 5:30, perché le temperature primaverili degli ultimi giorni sconsigliano di trascinare la percorrenza dei canali troppo in là nel corso della giornata.
Il ritrovo con David, che parte da casa dei suoi, è al Bar Sport di Aulla, dove facciamo colazione.
Parcheggiato al passo del Cerreto, una volta messi gli scarponi, le ghette e gli imbraghi, imbocchiamo subito il sentiero che porta alla valle dell'Inferno e, una volta usciti dal bosco, avviene la prima divisione del gruppo tra coloro che hanno scelto di affrontare il Forame della Nuda e coloro che hanno scelto di dirigersi allo Scalocchio.
Andrea, Giulio e Sergio indirizzano l'attenzione al primo canale che si trova alla destra del Canale Nord Ovest e il Canale Sud Ovest sul Forame, dove nell'inverno del 2025 Andrea aveva lasciato un friend. Il canale non ha un nome, quindi, in attesa di trovare un nome eventualmente dato da precedenti apritori, viene scelto il nome di Canale dell'Amico Ritrovato. Risalito slegati il conoide di accesso, sotto il primo risalto si sono legati e Andrea ha affrontato il primo salto dove viene subito ritrovato il friend lasciato, con tanto di moschettone. Dopo il saltino iniziale con passaggio di II, il canale ha pendenza costante di 45 gradi con neve abbastanza compatta, tanto che, come protezione, è stato possibile usare un paio di fittoni e un paio di warthog. Dopo 50 metri è possibile fare una sosta su spuntone di pietra. Il tiro successivo, una vota risalite alcune roccette, si conclude superando una zona coperta di cespugli e raggiungendo la cresta. Dalla cresta, superato l'arrivo del Canale di Sud Ovest e aggirata la cima del Forame dal lato di Cerreto Laghi, si raggiunge la vetta della Nuda. Discesa fatta dalla normale.
Pima ed Emiliano, scelgono il Canale dei Due Gendarmi che sale sul Forame.
La cordata di Simone, David e Tommaso, insieme alla cordata di Giampaolo P. e Giampaolo M. hanno scelto la via The Pirate allo Scalocchio.




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